Stamattina mi sentivo come una di quelle ultra trentenni che ingurgita barattoli di nutella o scatole di gelato intere mentre guarda un film strappalacrime.
E' che il pensiero della scuola mi prende troppo e la cazzata di oggi mi ha fatto male; quelle fette di pancarrè con la nutella affiancate da una lattina di coca sembravano essere dei toccasana perfetti al mio malumore.
E' opprimente l'idea di mortificare i miei genitori,specialmente mia madre,che diventa ogni giorno più delusa per la mia situazione.Ma io non ho più voglia di studiare,ho iniziato l'anno con pacato entusiasmo e adesso mi ritrovo a non aver più nemmeno quella briciola di buona volontà che sembrava essere sopravvissuta e mi ritrovo a sperare di recuperare tutte le materie(fatta eccezione della matematica,che ormai posso anche dimenticarmela)facendo poco e niente,sprecando tempo prezioso e sentendomi in colpa.
Mi sento frustata,un'intetta.
Mi sento dannatamente confusa riguardo a quello che sarà il mio futuro,di ciò che definirà il mio destino da donna in carriera.Mi viene in mente quella canzone di Alice Cooper 'I'm eighteen',perfetta.Esprime quello che ho provato per tutto l'anno e che ancora sento.La mia è una situazione di stallo,continua ad oscillare tra il bene e il male e non raggiunge mai un equilibrio statico.Sono così stanca di non dover deludere la gente,di dover sentire il tormentato bisogno di incarnare la protagonista secchiona di qualche telefilm drama,solo per avere l'approvazione degli altri e non sentirmi una fallita.
Ma come dicevano in Sex and the city: 'l'unica recensione che conta è quella che tu fai a te stessa'..non conta ciò che gli altri dicono di noi.Eppure basta una minima critica,anche infondata,che subito ci buttiamo giù.Perchè conta così tanto quello che gli altri pensano di noi?
Il problema è mio,non riesco ad accettarmi,c'è qualcosa che non va.Mando avanti una situazione che non mi piace,perchè?Pura testardaggine masochistica,so di aver torto che lo studio è importante,ma non riesco a studiare per i voti,per l'amore di diplomarmi devo sentire un profondo e sincero interesse o non riesco ad aprire il libro.Perchè non posso andare bene nelle altre materie come nella filosofia e nell'inglese?Non studio nemmeno e mi becco un 8 e un 9.
Nessun commento:
Posta un commento